Michael Jackson muore per arresto cardiaco
Il pop dice addio al suo re: 750 milioni di dischi
Il cantante è collassato in casa a Los Angeles. Il coroner dispone l'autopsia. A luglio sarebbe tornato in tournée. Era pieno di debiti, rovinato dai processi per pedofilia.
Michael Jackson aveva 50 anni, compiuti il 29 agosto scorso. Era nato a Gary, nell'Indiana, e aveva iniziato la sua carriera a soli cinque anni, con i fratelli, formando i Jackson Five. Nel 1972 uscì il suo primo album solo, prima pietra di una carriera che lo avrebbe portato a vendere oltre 750 milioni di dischi, più dei Beatles, facendone il re del pop.
A metà luglio avrebbe dovuto cominciare a Londra una tournee mondiale, il suo ritorno al mondo dello spettacolo, a dodici anni dall'ultimo tour. Centinaia di migliaia di fans avevano acquistato i biglietti disponibili per l'arena O2. I concerti, una cinquantina in tutto, avrebbero dovuto svolgersi in due tornate: una prima tra la metà di luglio e i primi di agosto; una seconda all'inizio dell'anno prossimo. Le prenotazioni erano andate alla grande (in un primo tempo i concerti previsti erano una decina soltanto), ma il cantante, dopo le difficoltà di questi ultimi anni legate al suo processo per pedofilia, non aveva più la forma degli anni precedenti.
Quanto alla sua immagine fisica, rappresentava un caso da manuale della psicanalisi. Subito dopo il fantastico Thriller del 1982, Jackson si era accanito contro il suo fisico di afroamericano, sottoponendosi a una serie infinita di operazioni di chirurgia plastica che lo hanno trasformato in uno zombie, simile a quelli del leggendario video girato da John Landis proprio per Thriller. A questo si possono aggiungere le controverse vicende legate alla nascita in provetta dei suoi figli e ai disastrosi matrimonio con Lisa Marie Presley, la figlia di Elvis, e la sua ex infermiera (costretta a firmare un accordo in cui rinunciava alla maternità).
La sua carriera è tramontata nel 2005, dopo il lungo processo per pedofilia. Era stato ripetutamente accusato di avere abusato di minorenni, talvolta addirittura con la complicità delle madri, nel suo ranch californiano di Neverland, una Disneyland in miniatura che ha dovuto vendere l'anno scorso. Jackson è stato assolto dalle accuse, ma l'esito del lungo processo ha lasciato molti dubbi. Secondo la stampa sono centinaia di migliaia i dollari elargiti a sue presunte vittime per evitare testimonianze imbarazzanti. Da questi processi è uscito assolto ma la sua carriera è precipitata.
Pieno di debiti, praticamente rovinato nonostante possedesse il catalogo delle canzoni dei Beatles, lascia gli Stati Uniti nell'estate del 2005 insieme ai tre figli e si installa per un certo periodo a Bahrein, sul Golfo Persico. Era tornato recentemente, tra Las Vegas e Los Angeles, per le prove di questo concerti di addio che non si terranno mai. L'ultima cosa che si era saputa di lui era l'ingaggio di Lou Ferrigno, l'ex Hulk, come personal trainer, il quale aveva raccontato di averlo trovato in condizioni fisiche disastrose. Si parlava di un tumore alla pelle mentre era ancora viva la memoria delle sue immagini mentre faceva shopping in sedia a rotelle.
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